
corrieredellemigrazioni.it
Carissima/o,
La Rete Primo Marzo, considerando l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona come un segnale importante per una svolta positiva in tema di diritti umani e in vista delle ormai imminenti elezioni Europee del 2014, intende mobilitare i propri aderenti perché scelgano di dare il proprio voto solo a quei candidati e candidate che intendono, se eletti, adoperarsi per ottenere i seguenti risultati:
- Pari trattamento di tutti i lavoratori migranti e non in Europa firmando e ratificando la Convenzione Onu sulla protezione dei diritti di tutti i lavoratori migranti e dei membri delle loro famiglie, del 1990.
- Porre in essere percorsi di regolarizzazione a regime dei migranti che rispettino il diritto fondamentale dell’uomo a stabilire la propria residenza ovunque voglia. Abolizione in tutta Europa dei fallimentari sistemi di detenzione amministrativa (Cie).
- L’abrogazione del Regolamento Dublino e di tutte le sue successive modifiche. Un’armonizzazione effettiva del diritto di asilo in Europa in modo da garantire uguali diritti e stessa possibilità di inserimento nel territorio.
- L’apertura di un canale umanitario per il diritto d’asilo europeo attraverso percorsi autorizzati e sicuri di ingresso per chi fugge dalle persecuzioni e l’immediata apertura dei confini interni all’Europa che privano migliaia di persone del diritto di scegliere dove arrivare. Uscire dalla logica che ha portato alla creazione della Fortezza Europa e all’esternalizzazione delle frontiere.
- La necessità del riconoscimento di una cittadinanza europea basata sullo ius soli e il riconoscimento del diritto di voto amministrativo ed europeo.
Comunicheremo, attraverso i nostri canali, i nomi di coloro che nelle diverse circoscrizioni avranno manifestato una risposta favorevole alle nostre proposte.
Per la Rete Primo Marzo,
Elisa Cesan portavoce nazionale.